

Nei dintorni di Orvieto
Baluardi di una terra di confine ormai in sentore di Toscana sono
Monteleone di Orvieto e Montegabbione, Ficulle, la città dei
'cocci', Allerona con il Parco Naturalistico di Villalba ed il Laboratorio
Ambiente, e San Venanzo con il suo Parco vulcanologico e il Parco del
Monte Peglia.
Fabro, rocca del Sangallo, è oggi nota ovunque per l'abbondanza
e la squisitezza del suo tartufo bianco cui ogni anno a novembre è
dedicata una mostra mercato nazionale.
Sorti a difesa delle valli sono Castel Viscardo, Porano, Prodo e Titignano,
ed infine Baschi con il Lago di Corbara facenti parte dell'area del
Parco regionale del Tevere.
Orvieto sull'alta rupe, dove tutti i monumenti più significativi esprimono
il legame millenario esistente tra la città e il suo rinomato vino,
l'Orvieto Classico.
Si ergono palazzi, torri e chiese, una per tutte il Duomo con al suo
interno gli spettacolari affreschi del Signorelli e l'indimenticabile
facciata tricuspide di Lorenzo Maitani; e ancora: il Pozzo di San Patrizio
e nelle aree archeologiche le testimonianze etrusche e romane.
Oggi Orvieto, Cittaslow, ha fatto del gusto il suo vessillo dando vita
a 'Orvieto con gusto', un appuntamento enogastronomico per salvaguardare
i sapori e i saperi della tradizione, che si svolge ogni anno da fine
settembre a ottobre. Le città slow sono quelle nelle quali molti
operatori e privati cittadini, sono impegnati nel recupero e nello sviluppo
dei valori del gusto, in cui la cultura del viver bene e della qualità
della vita diventa impegno prioritario e diffuso.
In questi anni la città, con i suoi circuiti museali e monumentali,
le stagioni teatrali, i grandi eventi (Umbria Jazz Winter, Orvieto Con
Gusto, Premio Barzini ed altro), si è ormai affermata come una
delle capitali del buon gusto e del 'bon vivre'.
Per gustare fino in fondo la storia di questa città non si può dimenticare
la sua tradizione gastronomica che riceve impulsi e ispirazione dal
mondo contadino: gnocchi di patate al tartufo, pancotto, minestra di
ceci e castagne, ventresca alla salvia e aceto, bistecca del curato,
gallina 'mbriaca, frittelle di San Giuseppe, ciambellone con il vino.