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I Produttori bio e convenzionali europei insieme contro gli OGM
I Produttori
bio e convenzionali europei insieme contro gli OGM
I Produttori bio e convenzionali europei insieme contro gli
OGM
Gli agricoltori biologici e convenzionali europei si sono incontrati
l'8 novembre a Roma per discutere di Ogm e della possibilità
di stringere un’alleanza per un’agricoltura di qualità
e libera da transengico.
Gli agricoltori biologici e convenzionali europei si sono incontrati
l'8 novembre a Roma per discutere di Ogm e della possibilità
di stringere un’alleanza per un’agricoltura di qualità
e libera da transengico. Se n’è parlato al convengo “I
produttori biologici e convenzionali europei a confronto”, che
si è svolto questa mattina, nella sede dell’Unicef, all’interno
delle iniziative della Coalizione Liberi da OGM.
“L'obiettivo di questa iniziativa è avviare un patto di
collaborazione a livello Europeo contro la contaminazione da Ogm fra
COPA COGECA che riunisci i produttori convenzionali europei ed IFOAM
EU che rappresenta il movimento del biologico a livello continentale”,
ha spiegato Andrea Ferrante, presidente di AIAB.
Tomas Dosch, Presidente Bioland, ha parlato della situazione in Germania:
“C’è un forte movimento anti-Ogm, anche se i sindacati
agricoli hanno una posizione contraddittoria, le grosse lobby sono tendenzialmente
a favore, mentre gli sono contrari al transgenico. In Germania –
ha continuato Dosch, per ottenere un’etichetta abbiamo deciso
di dare molta importanza alle prime fasi della filiera nei controlli,
a partire dal mangime degli animali e dagli animali stessi”.
Jose Manuel Benitez, dell’organizzazione agricola spagnola Coag,
ha detto: “Abbiamo diritto a coltivare prodotti di qualità,
liberi da Ogm. Per un agricoltore, inoltre, non è possibile mantenere
un livello di vita dignitoso se produce cibo transgenico, perché
in questo caso dipenderebbe troppo dagli interessi delle multinazionali,
piuttosto che dai propri”.
Francis Blake, presidente di IFOAM EU, e membro in Inghilterra dell’associazione
per il biologico Soil Association, ha raccontato:” In Gran Bretagna,
quattro anni fa furono sperimentati 3 tipi di coltivazioni Ogm, con
l’intento di dimostrare che portavano benefici ambientali. Gli
esiti furono negativi. Anche una recente larga consultazione tra i consumatori
ha confermato che la maggior parte dei britannici sono contro gli Ogm.
Anche le grandi catene di supermercati ci stanno aiutando nella lotta
contro il transgenico”. Al convegno era anche presente Giuseppe
Politi, Vice Presidente COPA – COGECA e Roberto Musacchio, deputato
europeo (Rc) e membro della Commissione per l'ambiente, la sanità
pubblica e la sicurezza alimentare.