Francia: legge su OGM
Il ministero dell’agricoltura francese ha trasmesso il 30 novembre
al Consiglio di Stato, il progetto di legge che recepisce la direttiva
europea sugli organismi geneticamente modificati. Il provvedimento sarà
discusso al Parlamento entro il 9 febbraio. Secondo quanto riferito
dal quotidiano Liberation il testo apporta molte modifiche al codice
dell’ambiente, al codice rurale ed al codice della sanità
pubblica a partire dalle raccomandazioni formulate in occasione della
Conferenza nazionale dell’ambiente. In particolare l’articolo
1 spiega che il testo si impernia 'sui principi di precauzione, di prevenzione,
d’informazione e di responsabilità iscritti nella carta
dell’ambiente, come pure sulla libertà di consumare e produrre
con o senza organismi geneticamente modificati'.
Il capitolo tre del testo, dedicato alla 'trasparenza' segnala che ogni
persona che coltiva OGM deve dichiararlo esattamente e che “l’autorità
amministrativa stabilisce un registro nazionale che indica la natura
e la localizzazione” per lotti delle colture biotech. Secondo
Arnaud Gossement, portavoce dell’associazione Francia natura ambiente,
una delle nove ONG che hanno partecipato alla Conferenza nazionale dell’ambiente,
gli aspetti positivi della legge sono molti - è fatto obbligo
all’agricoltore che coltiva OGM, di sottoscrivere un’assicurazione,
è una buona cosa, la creazione di un’alta autorità
che non avrà soltanto una competenza scientifica ma anche economica,
etica e sociale, molto importante anche il fatto che gli agricoltori
OGM dovranno farsi registrare in un registro pubblico e indicare precisamente
il numero del lotto. Quel che non va scondo Gossement è che comunque
la legge “Consacra il diritto di produrre e consumare con o senza
OGM. 'Con' è di troppo poiché ciò presuppone che
una coesistenza tra diversi sistemi agricoli (convenzionale, bio, OGM)
sia possibile. Ma si dimostra scientificamente - ed è una delle
acquisizioni della Conferenza nazionale sull’ambiente - che questa
coesistenza è impossibile visti i rischi di disseminazione degli
OGM.