


La strada dei Vini del Cantico
La
Starda dei Vini del Cantico rappresenta un originale connubio tra atmosfere,
colori, magie e tradizioni dei luoghi più rappresentativi dell'Umbria
e l'armonia dei loro vini e delle loro specialità gastronomiche.
Fra colline verdi e morbide, borghi dall’atmosfera mite e crinali
di strade panoramiche, capaci di conservare all’occhio del passante
il mito di un’Umbria oggi ancora non scoperta. Ripercorre la viabilità
di antiche vie romane dai Colli Martani con le tipologie di vino Sangiovese
Riserva fino al rinomato Grechetto di Todi.
L'autunno, periodo di vendemmia, è certamente uno dei più
suggestivi per trascorrere qualche giorno in questi luoghi, ma anche
l'inverno offre paesaggi emozionanti e gusti intensi di una gastronomia
tipica e ricca di sapori, oltre alla possibilità di seguire la
particolare lavorazione delle uve per i vini passiti.
In primavera e in estate è possibile abbinare al percorso enologico
passeggiate a piedi, in bici e a cavallo, in un ambiente naturale molto
vario, dove ovunque si sentono i profumi della terra e dei suoi prodotti.
Comuni interessati:
Todi - Marsciano - Perugia - Torgiano - Bettona - Cannara - Spello -
Assisi - Bastia Umbra - Umbertide - Perugia
Itinerari
Tra antichi borghi, castelli, abbazie e chiese
Il percorso parte dalla splendida cittadina di Todi, la cui tradizione
enologica è antichissima: lo dimostra il fatto che già
Plinio il Vecchio osannava i rossi tuderti, tra questi il grechetto,
il trebbiano o il sangiovese sono i più rinomati. In questo luogo
tranquillo è possibile scoprire vecchie botteghe artigiane, ma
anche visitare capolavori dell’arte.
Attraversando la verdeggiante campagna si giunge nella piccola Marsciano,
ricca di castelli e borghi e poi nel capoluogo umbro: Perugia. Attorno
al cuore della città, rappresentato dalla fontana, vi sono tantissimi
capolavori da scoprire: il Museo Nazionale dell’Umbria, il Collegio
del Cambio, l’abbazia di San Pietro ed il Museo archeologico.
Qui oltre ai vini, vi è una vasta tradizione dolciaria che consigliamo
di non trascurare.
Dalla campagna Perugina si passa, poi, al paese collinare di Torgiano,
dove il vino ha una tale rilevanza che, nel Palazzo Graziani-Baglioni,
la fondazione Lungarotti, nata in nome del pioniere dell’enologia
moderna, ha dedicato ad esso un Museo che ripercorre l’archeologia,
la storia, l’etnografia, l’arte e le tecniche di vinificazione.
A pochi chilometri da Torgiano appare Bettona, un ridente paese appoggiato
su possenti mura, che si affaccia sulla valle del Chiascio e del Topino.
Qui il vino può essere accompagnato a gustosi salumi e alla celebre
oca arrosto.
La Strada del Cantico prosegue, prima verso Cannara, la città
della cipolla e in seguito verso Spello. Anche quest’ultima, come
tutti i comuni umbri, merita di essere visitata perché piena
di bellezze artistiche: i resti del suo passato romano e la Cappella
Baglioni dipinta dal Pinturicchio.
L’itinerario continua nella celebre Assisi, dove sia il centro
storico che i dintorni sono di impareggiabile bellezza. Per i pochi
che non la conoscessero ricordiamo i luoghi assolutamente da non perdere:
la Basilica di San Francesco, Santa Chiara, San Rufino, la Rocca e le
magiche viuzze del suo centro storico. Anche qui la tradizione vinicola
è di antichissime origini: risale, infatti, al tempo dei conventi
benedettini.
Per finire si raggiunge la graziosa Bastia Umbra. Dai luoghi francescani
all’enogastronomia: la Strada dei Vini del Cantico è dunque
un suggestivo viaggio tra alcuni dei luoghi più belli della nostra
Penisola, per rievocare storia, atmosfere, colori, tradizioni e speciali
sapori.